Alla metro di Montecalvario la nuova campagna realizzata da Oliviero Toscani

NAPOLI (di Claudia Carbone) – Si è svolta oggi, alle ore 12 presso la stazione Montecalvario della metro Toledo, la presentazione della nuova campagna pubblicitaria di Original Marines realizzata da Oliviero Toscani.

“Be original” è il concept alla base della campagna, un vero e proprio invito ad essere se stessi e ad esprimere qualcosa di diverso rispetto alla moltitudine. Ma cos’è l’originalità oggi? Per Oliviero Toscani e per il marchio napoletano di abbigliamento l’originalità passa attraverso i volti di persone comuni, in questo caso bambini, che si possono incrociare quotidianamente per strada. Ed è per questo che ad essere scelti come protagonisti della campagna pubblicitaria non sono stati “baby modelli”, ma semplici bambini napoletani selezionati attraverso uno street casting.

Originale Marines di Oliviero ToscaniAll’evento era presente anche il sindaco de Magistris, che lodando l’iniziativa dell’azienda partenopea ha fatto notare come Toscani abbia saputo cogliere “lo spunto di creatività che contraddistingue i napoletani dando espressione ai suoi figli, che sono i migliori rappresentanti della città stessa”. Opinione condivisa anche dal Vice Presidente di Original Marines Antonello Di Vincenzo, che ha affermato con forza che “Napoli non è solo la realtà negativa di cui spesso si sente parlare, ma è anche la sede di aziende di grande successo. Una città in cui, con l’appoggio delle istituzioni, è anche possibile creare importanti realtà aziendali”.

Alla conferenza stampa, moderata da Domenico Romano, direttore marketing Original Marines, erano presenti anche il professor Achille Bonito Oliva, coordinatore artistico delle “Stazioni dell’Arte” della Metropolitana di Napoli, l’ing. Ramaglia, amministratore delegato di ANM e il dott. Silva, presidente di Metronapoli.

La campagna realizzata da Toscani, può essere ammirata nella galleria della fermata Montecalvario, collocata, non casualmente, di fronte all’installazione, ad opera dello stesso fotografo, «Razza umana/Italia», inaugurata circa un anno fa. Anche il collage di volti che compone “Razza umana” è fatto quasi per metà da visi napoletani, una moltitudine di individui che augurano una sorta di “benvenuto/arrivederci virtuale” ai passeggeri metropolitani.

Il prof. Bonito Oliva, fervente promotore di questa installazione, ha ribadito l’importanza della presenza dell’arte in luoghi legati al quotidiano, arrivando a definendo il Metrò dell’Arte come una “trionfale Via Crucis”, ovvero un “museo obbligatorio” davanti a cui non si può restare indifferenti.

 

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