Alex Sandro regala alla Juve uno spento derby della Mole

di Gianpaolo Rispoli

La Juve resta sulla scia del Napoli e vince anche il derby di Torino, mantenendo la porta inviolata per l’undicesima volta nelle ultime dodici partite. I bianconeri, decimati dalle assenze e dall’infortunio di Higuain dopo soli 3’, riescono a portare a casa una partita priva di grandi emozioni con un guizzo di Bernardeschi che libera Alex Sandro a pochi passi dalla porta. Il Torino, invece, può recriminare per una prestazione ampiamente sotto la sufficienza, con molti passaggi sbagliati ed errori in uscita.
La cronaca – Formazioni: Torino (4-1-4-1): Sirigu; De Silvestri (dal 35’ s.t. Edera), N’koulou, Burdisso, Molinaro; Rincon; Iago Falque, Baselli (dal 10’ s.t. Niang), Obi (dal 27’ s.t. Acquah), Ansaldi; Belotti.
Juventus (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Rugani, Chiellini, Asamoah; Sturaro, Pjanic, Khedira; Douglas Costa (dal 21’ s.t. Dybala), Higuain (dal 15’ p.t. Bernardeschi (dal 45’ s.t. Lichtsteiner)), Alex Sandro.
Dopo l’amaro pareggio in Champions League contro il Tottenham, la Juve riparte dal derby di Torino con l’ormai collaudato 4-3-3 e con Alex Sandro esterno d’attacco per ovviare all’assenza di Mandzukic. Il Torino risponde con un centrocampo a cinque molto difensivo, con Ansaldi esterno sinistro. La Juve parte forte e dopo 3’ Pjanic cerca Higuain con una bella palla filtrante, ma è bravo Sirigu ad uscire ed anticipare il pipita che, nell’occasione, subisce una distorsione ed è costretto a lasciare il campo poco dopo. Al 20’ è Asamoah a provarci, ma il suo sinistro viene ben respinto dalla difesa in calcio d’angolo. Sei minuti più tardi arriva il primo squillo del Torino con Belotti che, ben servito da Iago Falque, ci prova al volo trovando l’esterno della rete. Al 28’ ci prova De Silvestri di testa, è attento Szczesny a bloccare. Cinque minuti più tardi Pjanic impegna Sirigu con una bella punizione respinta dal portiere granata. Nell’azione successiva arriva la svolta: Bernardeschi va via sulla destra e mette in mezzo un bel pallone teso sul quale si avventa Alex Sandro che deve solo appoggiare in rete. Il primo tempo finisce così sul risultato di 0-1.
Nella ripresa il Torino non riesce a trovare la chiave per scardinare la difesa bianconera e Szczesny deve intervenire solo al 18’, quando Obi prova il sinistro da fuori non riuscendo ad impensierire più di tanto il portiere polacco. La Juve prova a riaccendersi al 21’ con l’ingresso di Dybala che, in almeno tre potenziali occasioni, non riesce ad essere lucido e creare problemi a Sirigu. Da lì in poi la partita scorre inesorabilmente verso la fine senza alcuna emozione e i bianconeri possono festeggiare per questi importanti tre punti.
Periodo nero – Con l’infortunio iniziale di Higuain e quello finale, più grave, di Bernardeschi, prosegue il momento nero per quanto riguarda l’infermeria bianconera. Dopo gli infortuni dei lungodegenti Howedes e Cuadrado e quelli recenti di Dybala e Matuidi, ai bianconeri si aggiungono anche altre due perdite importantissime, soprattutto in vista del periodo che vedrà gli uomini di Allegri giocarsi l’accesso alla finale di Coppa Italia e ai quarti di Champions. Unica buona notizia che può far sorridere il tecnico toscano, oltre alla vittoria, è il rientro in campo del gioiellino Dybala.

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