Al via a Napoli norma contro escrementi cani, dna ai quattrozampe

NAPOLI – Un’ordinanza sindacale che obbliga i proprietari a sottoporre i propri cani al prelievo di sangue per l’esame del Dna, con la finalità’ di porre fine all’abbandono degli escrementi per le strade e proteggere la cittadinanza da rischi sanitari.

Cani a passeggioE’ l’esperimento lanciato dal Comune di Napoli, che obbliga inoltre i proprietari a iscrivere il cane all’anagrafe canina, come previsto dalla legge. Si parte dalla V municipalità’ Vomero-Arenella, dove in base a un’indagine condotta dall’Asl Na1 e dall’università’ Federico II risulta essere maggiore la concentrazione di cani di proprietà’ e quindi più’ elevato il fenomeno di imbrattamento delle strade. Il piano sara’ poi esteso a tutta la città’ e chi non si atterra’ a quanto previsto dall’ordinanza sara’ punito con una sanzione amministrativa che andra’ da 25,82 a 154,94 euro. Alla polizia municipale, agli organi di polizia competenti e ai tecnici di igiene delle Asl e’ demandato il compito di controllare l’osservanza del provvedimento.

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