Archivio | agosto, 2010

Melito, verdi contro il Sindaco: “No a superenalotto per sanare deficit”

Melito, verdi contro il Sindaco: “No a superenalotto per sanare deficit”

Il Sindaco di Melito Antonio Amente

NAPOLI – “Abbiamo inviato al Sindaco di Melito – spiegano il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e quello provinciale Carlo Ceparano -una diffida affinchè non approvi la delibera di giunta annunciata per oggi in cui ,prelevando risorse dal fondo di riserva, comincerà a giocare all’ enalotto con soldi pubblici. Il Sindaco e la giunta se vogliono possono giocare con risorse personali senza mai impegnare il comune con atti di giunta o determine. In caso contrario abbiamo già pronto un esposto alla corte dei conti a nome anche di decine di cittadini di Melito che si sono rivolti a noi e ai nostri legali per protestare contro una iniziativa che li fa vergognare di essere abitanti di quel comune.”

“Ho deciso di cominciare a giocare anche io con la mia amministrazione all’ enalotto – dichiara il Sindaco di Sassaano, in provincia di Salerno, Tommaso Pellegrino – sperando che una vincita ci permetta di poter realizzare interventi di riqualificazione del nostro comune e di rimpinguare le casse che sono state duramente colpite dai tagli previsti dall’ ultima finanziaria del Governo. Ovviamente non faremo nessun atto di giunta visto che la legge non lo consente. Giocheremo con i nostri soldi personali e se vinceremo li impegneremo per la comunità di Sassano. Non credo che che bisogna sperare di vincere all’ enalotto per abbassare le tasse ma amministrare bene e con grande rigore e dedizione”.

Share

Situato in PoliticaComments (0)

Rifiuti, tensioni a Napoli per stipendi non pagati

Rifiuti, tensioni a Napoli per stipendi non pagati

Lavoratori in protesta

NAPOLI – Tensioni a Napoli e Caserta per il pagamento degli stipendi dei lavoratori dell’ex Consorzio unico di bacino che abbracciava le due province. Ieri mattina una cinquantina di loro aveva effettuato un presidio e una assemblea in piazza Matteotti, davanti la sede della provincia, e una delegazione era anche stata ricevuta. Durante la notte, un gruppo di dipendenti aveva bloccato per alcune ore l’uscita degli autocompattatori addetti alla raccolta rifiuti nel capoluogo campano dall’autoparco dell’Asia, azienda di settore a totale partecipazione del Comune di Napoli con i conti non in ordine, situazione sbloccata dall’intervento delle forze dell’ordine. Oggi era prevista una riunione in Prefettura a Caserta tra una delegazione delle sigle sindacali in agitazione (Sindacato Azzurro, RdB, Uap, Fesica Confsal, Cesil, Cobas), quelle confederali e il commissario liquidatore dell’ente, che pero’ non si e’ presentato. Gli autonomi hanno occupato la sede del consorzio, e il tavolo di confronto, cui era presente il direttore generale del consorzio, si e’ sciolto perche’, riferisce il Sindacato Azzurro, la Cgil ha comunicato il proprio dissenso all’occupazione. Operai hanno occupato i tetti delle sedi di Saviano e di Napoli. I sindacati autonomi confermano uno sciopero programmato per il 7 settembre. “L’amministrazione comunale di Napoli non ritiene accettabili azioni esasperate di lotta che impediscono il regolare svolgimento del servizio. La situazione dei dipendenti del consorzio non riguarda in alcun modo il Comune”, fa sapere in una nota l’assessore napoletano all’Ambiente Paolo Giacomelli.

Share

Situato in CronacaComments (0)

Casoria, donna ferita da un pitone nascosto in casa

Casoria, donna ferita da un pitone nascosto in casa

NAPOLI – “Un serpente di circa un metro di lunghezza ha morso a Casoria (Na) una donna che si trovava sul proprio balcone. L’animale, uscito da una teca che si trovava nell’appartamento adiacente a quello della donna, e’ fuggito dall’abitazione attraverso una conduttura dell’aria condizionata e si e’ introdotto – si legge in una nota del Corpo Forestale – in un armadietto di proprieta’ della donna ferita. All’apertura degli sportelli la vittima e’ stata morsa da quello che gli uomini del servizio Cites di Napoli del Corpo forestale dello Stato, accorsi poco dopo sul luogo, hanno identificato come un Pitone Reale (Python Regius) non velenoso. L’animale, tutelato dalla Convenzione di Washington che protegge le specie in via d’estinzione, era detenuto dal vicino di casa della signora senza il possesso dell’idonea certificazione Cites. L’uomo, costituitosi spontaneamente dopo l’accaduto, e’ stato denunciato per la detenzione illegale dell’animale. La donna, ora in buone condizioni, dovra’ rimanere sotto osservazione nei prossimi giorni a causa delle ferite provocate dal morso”. “Sempre in provincia di Napoli - si legge nella nota – in un’operazione congiunta con la Guardia di Finanza, gli uomini del servizio Cites della Forestale hanno sequestrato, dopo una perquisizione domiciliare nel Comune di Grumo Nevano (Na), due scimmie bertucce Macaca Sylavanae e quattro tartarughe della specie Testudo Graecae. Il detentore degli animali, tutti appartenenti a specie protette dalla Convenzione di Washington, e’ stato denunciato all’Autorita’ Giudiziaria per maltrattamento e detenzione illegale di specie protette e, nel caso delle bertucce, anche per il possesso di animali pericolosi per l’uomo. Tutti gli esemplari sequestrati sono stati affidati al Corpo forestale e trasportati presso strutture idonee al recupero della fauna selvatica ed esotica”.

Share

Situato in CronacaComments (0)

In 200mila tornano dalle vacanze, rischio caos

In 200mila tornano dalle vacanze, rischio caos

NAPOLI – Non è ancora esploso il caos in città, il rientro resta moderato. Ma l’attenzione della polizia municipale resta altissima, considerando che ci sono molti cantieri aperti in pieno centro e sono entrati in vigore da poche ore nuovi dispositivi di traffico. Si calcola che siano circa 200mila i napoletani pronti a tornare dal periodo di vacanze: molto frequentati e sotto pressioni in queste ore sono soprattutto il porto e l’aeroporto. Il nodo principale e’ quello di piazza Municipio dove e’ stato esteso il cantiere della metropolitana in costruzione.

Share

Situato in CronacaComments (0)

Calcio Napoli, dal Bayern arriva Sosa

Calcio Napoli, dal Bayern arriva Sosa

Jose Ernesto Sosa

ROMA – Il Bayern Monaco ha annunciato di avere ceduto al Napoli il venticinquenne centrocampista offensivo argentino Jose Ernesto Sosa. Il contratto del giocatore con il Bayern sarebbe scaduto nel giugno del 2011. Il contratto è stato rescisso. Sosa era arrivato al Bayern nel 2007 proveniente dall’Estudiantes La Plata. Lo scorso anno era stato ceduto a gennaio in prestito dal Bayern al suo vecchio club argentino.

Share

Situato in SportComments (0)

Porzio: «I detenuti mi hanno aiutato» Il campione racconta la notte in cella

Porzio: «I detenuti mi hanno aiutato» Il campione racconta la notte in cella

Franco Porzio

NAPOLI (di Marisa La Penna) – Insonnia, vomito, inappetenza. È il day after di Francesco Porzio, il campione di pallanuoto il cui arresto per maltrattamenti è stato dichiarato illegittimo dal gip, dopo due notti in cella a Poggioreale.

Non ha dormito, non ha mangiato ed ha avuto vertigini, nausea, conati da quando, l’altro pomeriggio, ha lasciato il carcere. È provato, intontito, ancora incredulo per la terribile disavventura che lo ha visto vittima di un arresto dopo le accuse di sua moglie che aveva dichiarato di essere stata percossa nel corso di una lite coniugale. Il fuoriclasse olimpionico è ospite del fratello Pino, a Posillipo.

A casa non torna, così come gli è stato prescritto dal magistrato, nè ha visto i suoi bambini, nati dal matrimonio con Marzia Coppola, la sua accusatrice. Ha invece avuto il conforto di Chiara, la sua primogenita, nata da un precedente matrimonio, con la quale si è trattenuto a lungo. «È come uscito da un incubo» racconta Massimo Pezzuti, amico da molti anni del campione e direttore generale di «Acquachiara», la società di cui è presidente lo stesso Porzio.

Rivela: «Franco è ancora molto provato. Ancora non riesce a darsi una risposta all’accaduto, al perchè sia stato accusato ingiustamente di un atto di cui non si renderebbe mai autore». L’amico riferisce poi di come ha trascorso la disavventura in carcere il campione del mondo.

«È stato riconosciuto immediatamente, sin dal momento in cui ha varcato la soglia di Poggioreale. Tutti si sono meravigliati della sua presenza nella casa di pena. Incredulità e stupore anche tra i detenuti, condivideva la cella con altri tre reclusi. Tutti, mi ha detto, sono stati gentilissimi con lui, i compagni di stanza, il personale carcerario, le guardie. Tutti hanno cercato di rendergli meno penosa la sua permanenza dietro le sbarre» racconta il direttore di Acquachiara.

Porzio resterà ospite a casa del fratello. Poi deciderà sul da farsi. Di sicuro non tornerà nell’appartamento al civico 40 che condivideva con la moglie Marzia Coppola. D’altra parte, a precisa domanda del gip, Porzio (che è stato assistito dall’avvocato Alfonso Furgiuele, aveva detto di non voler ritornare in quella casa una volta uscito dal carcere.

«Ora ha bisogno solo di dimenticare» dice, a sua volta, un altro amico del campione, Mario Corcione, che cura l’ufficio stampa di Porzio e frequenta l’asso dello sport da quasi trent’anni. E conclude: «Ha bisogno di serenità e dell’amore dei suoi figli». Sul cellulare del campione anche ieri sono arrivati messaggi di solidarietà anche dall’estero. (Il Mattino)

Share

Situato in CronacaComments (0)

Salerno, sequestrate dai Nas conserve di pomodoro scadute

Salerno, sequestrate dai Nas conserve di pomodoro scadute

NAPOLI – Numerose confezioni di conserve di pomodoro sono state sequestrate dai carabinieri del Nas di Salerno. Gli agenti hanno riscontrato infatti che cui si stava alterando l’etichetta e di passate stoccate in condizioni non adeguate. Il sequestro, eseguito in collaborazione con personale dell’Asl territoriale, ha interessato 75mila barattoli di produzione italiana destinati al mercato estero di una nota marca cui venivano rimosse le etichette originali per apporvene altre anche con data di scadenza posticipata senza autorizzazione dell’azienda e 131mila bottiglie esposte alla luce del sole e alle temperature alte di agosto nel cortile della struttura, per complessive 128 tonnellate di prodotto del valore stimato di 200mila euro. Il titolare del deposito e’ stato denunciato. Nei giorni scorsi, sempre nel salernitano, i militari del Nas avevano sequestrato gia’ 17 tonnellate di pomodori pelati, residuo di produzione del 2009, stoccate in un’area interrata di una azienda conserviera nonche’ l’intera produzione attuale in via cautelativa, in attesa delle analisi.

Share

Situato in EconomiaComments (0)

Caserta, truffa a erario per oltre 13 mln euro

Caserta, truffa a erario per oltre 13 mln euro

CASERTA – Emettevano fatture per operazioni inesistenti e utilizzavano false lettere di intento riuscendo a truffare l’erario per oltre 13 milioni di euro. E’ quanto ha scoperto la Guardia di Finanza di Caserta che, a conclusione di accertamenti in alcune ditte di import ed export di bevande, ha denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere nove persone con l’accusa di associazione a delinquere, truffa ai danni dello Stato e reati finanziari. Secondo quanto accertato dagli investigatori, il sistema di frode architettato e attuato consentiva di immettere sul mercato bevande a prezzi concorrenziali, evadendo il pagamento dell’iva pari al 20% del costo del prodotto, il tutto ai danni delle casse dell’Erario e delle aziende concorrenti. L’indagine e’ stata avviata dopo il sequestro preventivo di un notevole quantitativo di bevande in un deposito di una societa’ di Sparanise (Caserta), operante nel settore della vendita all’ingrosso di bibite anche alcoliche. Il sequestro e’ stato disposto a seguito della discordanza tra il luogo di consegna riportato e la ditta destinataria indicata sui documenti di trasporto, esibiti dal vettore incaricato della spedizione. Le fiamme gialle accertarono che l’amministratore della predetta societa’, con collaborazione e consulenza di un commercialista della provincia di Caserta, aveva costituito quattro ditte individuali, intestate a soggetti originari della provincia di Napoli nullatenenti, tutte con sede legale amministrativa negli Uffici dello stesso commercialista. Attraverso le quattro imprese commerciali fittizie, la societa’ di Sparanise, e’ riuscita a creare un credito di imposta inesistente, nonche’ un plasfond necessario per acquistare indebitamente merce in esenzione d’iva.

Share

Situato in EconomiaComments (0)

Taglio dei Pini e Magnolie a Piazza Garibaldi. Verdi: ” uno scempio inspiegabile”

Taglio dei Pini e Magnolie a Piazza Garibaldi. Verdi: ” uno scempio inspiegabile”

Piazza Garibaldi

NAPOLI – “Troviamo assolutamente inspiegabile - denuncia il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli – il taglio dei Pini e Magnolie di Piazza Garibaldi. Una scena orrenda quella che si è presentata stamattina con i tronchi tagliati alla base e i fusti lasciati a bordo marciapiede che ci ha lasciati sgomenti assieme a tanti cittadini della zona ed al Presidente della Municipalità David Lebro. Domattina interrogheremo il comune sul perchè di questo scempio e con la richiesta ufficiale di una rapida ripiantumazione”.

Share

Situato in CronacaComments (0)

Quagliarella alla Juve, domani le visite mediche

Quagliarella alla Juve, domani le visite mediche

Fabio Quagliarella

NAPOLI (di Sandro Di Domenico) – A dividere Quagliarella e la Juventus è ormai solo l’annuncio ufficiale delle rispettive società. I dettagli dell’operazione sono ormai noti: 5 milioni al Napoli, diritto di riscatto fissato per i bianconeri a 10 milioni, ma il matrimonio con la vecchia signora si farà solo dopo le visite mediche. L’attaccante di Castellammare di Stabia ha lasciato nella notte il ritiro azzurro e sarà sottoposto domani, sabato mattina, alle visite predisposte dallo staff medico juventino. L’indiscrezione è filtrata nonostante lo stretto riserbo della società bianconera sull’acquisto dell’attaccante del Napoli. Nel dopopartita con lo Sturm Graz, Gigi Del Neri si è limitato a dire di non aver parlato con Beppe Marotta, che non si è presentato (insolitamente) alle telecamere e alla carta stampata dopo il match di Europa League.

LA REAZIONE DEL TIFO: CORE ‘NGRATO - A proposito di Europa, come un fulmine a ciel sereno si è diffusa la notizia dell’addio di Quagliarella tra i tifosi napoletani già calati nel clima pre-partita dell’importante match con l’Elfsborg. «Masaniello» in panchina e Cavani a prendersi il palcoscenico, i supporter partenopei però, hanno aspettato il fischio finale per sfogare i propri sentimenti. O per meglio dire, il proprio risentimento. A partire da un tifoso illustre, Alessandro Siani che ha commentato «è come vendere il Vesuvio a Torino», fino alle centinaia di risposte pervenute al sondaggio del Corrieredelmezzogiorno.it: Quagliarella alla Juve, cosa ne pensi?. «Mossa sbagliata, Quagliarella deve restare» è stata la risposta del 72 per cento dei votanti mentre tifosi inviperiti si riversavano su Youtube a commentare un video dal titolo «Quagliarella core ‘ngrato». Musiche adattate all’uopo dal capolavoro di Cordiferro con impietosa sequenza di immagini di un Quagliarella esultante, nell’atto di baciare la maglia azzurra.

L’ESORDIO GIÀ DOMENICA – Per di più con Amauri infortunato dopo la contrattura accusata nel match di Europa League si profilerebbe un esordio già alla prima di campionato per l’ex «Masaniello» del Napoli. Amauri sarà infatti sottoposto a ecografia ma è difficile che l’oriundo possa giocare domenica a Bari. Così, con la squadra senza punte (Trezeguet è sul piede di partenza e Iaquinta è ancora convalescente), al San Nicola se tutto sarà ok, le probabilità di vedere in campo Quagliarella al fianco di Alex Del Piero sono molto alte.

MARINO: NON ERA IN SINTONIA CON LO STAFF – Ecco perché i tifosi partenopei tendono l’orecchio al mercato. A Sportitalia l’ex dg Pierpaolo Marino dopo aver espresso il suo dispiacere per l’operazione, ha rivelato di non essere però così sorpreso dalla partenza di Quagliarella: «Non sono sorpreso da questa cessione perché non c’era mai stata grande sintonia tra lo staff tecnico e lo stabiese. Mi aspetto dalla dirigenza del Napoli l’acquisto di un difensore e di un centrocampista». Così, se sembra imminente l’annuncio di Josè Sosa, centrocampista in arrivo dal Bayern Monaco e appena sottoposto a visite mediche a Roma, il sogno è la giovane promessa Funes Mori. Guizzante attaccante argentino, gioiello 19enne del River Plate. (Corriere del mezzogiorno)

Share

Situato in SportComments (0)

Advertise Here
Advertise Here

Napoli Urban Blog

Statua Garibaldi danneggiata - Manifestazione Forconi Napoli

Seguici su FaceBook

Meteo

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.
This site is protected by WP-CopyRightPro