Napoli, 30 aprile 2010. Il regista Abel Ferrara ha partecipato il 28 aprile ad un dibattito col pubblico del cinema Modernissimo di Napoli, presente in sala anche l’ex- governatore della Campania Antonio Bassolino, in occasione della proiezione della docufiction “Napoli, Napoli, Napoli”. Nell’ opera prevale la parte documentaristica, intersecata da tre storie di fiction, alla cui sceneggiatura hanno collaborato e dato verità di narrazione Maurizio Braucci, Peppe Lanzetta , Mariagrazia Capaldo e Gaetano Di Vaio. La realizzazione del film, prodotto dall’associazione Figli del Bronx con il contributo di Regione Campania Assessorato Turismo e Beni Culturali, è stato un work in progress, come spiega Braucci, perché “non sapevamo dove Abel volesse arrivare”.
Le riprese si sono svolte a Scampia, nei Quartieri spagnoli, e in altri luoghi, tra cui il centro Diego Armando Maradona Montesanto. Il fulcro dell’opera sono le interviste alle donne detenute nella Casa Circondariale Femminile di Pozzuoli.
BARCELLONA – (di Livio Pizzi) – L’ottimismo del popolo catalano e del tecnico Pep Guardiola alla vigilia non è stato confermato dal campo.
Gli ordinati, concreti e anche fortunati, giocatori dell’Inter hanno avuto la meglio su di una squadra spenta, senza idee e che solo per metà del secondo tempo ha cercato con convinzione di ribaltare il risultato dell’andata. Il risultato di 1-0 premia la squadra di Mourinho e chiude al Barcellona le porte della Champions League.
